Questo articolo è apparso sul magazine “Il Lucano”, una rivista bimestrale distribuita in Basilicata e in Puglia.

Successivamente, in versione ridotta, l’articolo è stato pubblicato anche sul periodico locale “La Nuova Murgia”.

 

L’estensore del pezzo è Roberto Traetta, un ex alunno del corso serale che, a suo dire, “ha voluto rendere omaggio alla comunità scolastica verso cui prova affetto e profonda gratitudine, raccontando con onestà intellettuale e un pizzico di poesia la sua esperienza diretta nelle vesti di alunno”.
Roberto, vena artistica impetuosa, è docente di Scienze Umane e assistente sociale presso enti di formazione accreditati del territorio.
Attraverso il CROAS Puglia (Ordine Assistenti Sociali) si occupa di formazione per i suoi colleghi (con attribuzione crediti) sul tema della comunicazione e della scrittura, insieme a ricercatori e studiosi di fama internazionale come la professoressa Annamaria Campanini.
Come giornalista collabora con testate locali e nazionali.
Come scrittore saggista, ha organizzato concorsi letterari, ha pubblicato 14 opere, si è formato creativamente alla “scuola” di Antonello De Sanctis, paroliere per Cugini di campagna, Nek, Mietta, Mia Martini, e tiene corsi di scrittura nelle scuole.
Il suo primo libro, Mi manda Actarus, è l’opera letteraria più venduta tra gli autori locali. Il volume è incluso nell’elenco delle fonti bibliografiche presso il Dams di Bologna.
Infine, grazie al contenuto di varie pubblicazioni, è impegnato in prima linea sul fronte del riconoscimento culturale di cartoni animati e fumetti.
Per Carlo Vulpio, giornalista del Corriere della Sera: “Una penna molto interessante”.
Per Michele Cannito, direttore del periodico LaNuovaMurgia: “Pochi, o forse nessuno, dalle nostre parti, sono capaci di raccontare i mitici anni ’80 con il suo stile e la sua passione. Scrittore poliedrico, orgoglio della Murgia”.